Le celle del pannello catturano la luce del sole, generando corrente continua, che collegata ad un inverter la trasforma in corrente alternata.
L’inverter, a sua volta è collegato al contatore GSE, che viene ancora collegato al contatore di rete ci permette di utilizzare la corrente alternata, ogni giorno, per tutti i consumi casalinghi.
La corrente che, invece, non viene utilizzata è immessa nella rete elettrica nazionale.
Per ogni KW/h prodotto, che si immette nella rete elettrica nazionale, grazie agli incentivi statali, viene riconosciuto 0,45€.
Grazie agli incentivi statali abbinati al finanziamento 100% a tasso zero, puoi installare un impianto fotovoltaico, chiavi in mano, senza anticipare alcuna spesa.
Infatti, con questo sistema, puoi cominciare a pagare le rate del finanziamento, con un importo pari a quello che riceverai dagli incentivi statali.
In questo modo, il tuo impianto si paga da solo e la tua bolletta elettrica si azzera.
Da cosa dipende la rendita di un impianto fotovoltaico?
Sono 3 i fattori necessari che governano la resa (più o meno) buona di un impianto:
1- Posizione geografica della superficie sulla quale verrà installato l’impianto;
2- Dimensioni dell’impianto;
3- Potenza dell’impianto;
Un impianto da 3KWp, occupante una superficie di 24mq, ha una capacità produttiva di 4.200 Kw/h l'anno; rendendo in 20 anni, circa 38.000 € azzerando inoltre i costi della bolletta Enel.
Un impianto da 20KWp, superficie 160mq, riesce a produrre 28.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa 320.000€
Un impianto da 50KWp, superficie 400mq, riesce a produrre 70.000 Kw/h l'anno, che in 20 anni rendono circa
800.000 €



